Eddai un po’ di avventura

Contrariamente a quanti pensano che il mio lavoro sia ai limiti del Camel trophy e che faccia qualcosa che sta tra l’ammaestratore di leoni e il Robinson Crousue moderno, in effetti non faccio altro che fare il tassista cicerone, girando tra ottimi ristoranti e ancor migliori alberghi.

Chi ha viaggiato con me, lo sa… pur non apprezzando le strade locali per via di alcuni buchi e alcune curve (forse un po’ di più di qualcuna) in effetti il mio lavoro è di tassista guida che difficilmente si sporca le mani con fango e machete; e vi devo dire la verità: la dimensione avventura Parigi-Dakar un po’ mi manca… non credevo di arrivare ad essere nostalgico delle piste in sabbia, degli impantanamenti nelle saline, dei 200 km in 4 giorni senza incrociare al tre macchine… ma tutto cio’ a fine di questa stagione improntata a circuiti un po’ più classici e facili si fa sentire.

Per cui cove in me la voglia di dedicarmi per l’ anno prossimo a qualcosa meno routinario e diverso, lasciando ai miei collaboratori i circuiti più classici e turistici e dedicandomi quasi esclusivamente alla costa est.

Già qui un po ne parlo : http://www.madagascar-viaggi.it/i-viaggi-per-cerca-lavventura/

La voglia degli tsingy, del mare di belo e di salary mi attanaglia… basta hotel 5 stelle con tutte le comodità del mondo, basta ai parchi già visitati centianaia di volte, basta alla coca cola sempre fresca e 3G sempre presente… un po’ di rustico e genuino ovest, spiagge incantate dove per centinaia di km si possono trovare solo pescatori, piste in sabbia senza pompe di benzina ogni 50 km, basta orde di turisti (se di orde si puo’ parlare quando ce ne sono al massimo 20)….

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Bla bla bla…

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Cioè, ma dico io…. ma come si fa?!?

Il giornale La Repubblica http://www.repubblica.it/ambiente/2014/11/12/foto/mare_d_inverno_le_15_mete_imperdibili_per_le_prossime_vacanze-100363017/1/?ref=HRESS-4#24 si ricorda ora della possibilità di vacanza in Madagascar e la consiglia per Dicembre!!!!!! E in più consiglia Fort Dauphin e Nosy Be per Dicembre!!!!

(giusto per capirci a nosy be sono previsti 20 giorni di pioggia nel mese di dicembre contro i 4 di tulear… pero’ si devono riempire le mille e più camere dei tour operator italiani!!!! )

Ma qualcuno in redazione ha letto qualcosa sul clima del Madagascar o sperano solo di mandare un po’ di ignari turisti a godersi il clima che hanno lasciato nell’umida milano , desiderosi come sono di solito (e parlo del turista tipo da villaggio turistico di nosy be) di sentirsi come a casa sua?!?

Vabbè altri che si lamenteranno del pessimo clima locale, senza sapere che per almeno 9 mesi all’anno c è solo sole qui!!!!

Altra notiziona del giorno http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_stampa/ArchivioNotizie/Approfondimenti/2014/11/20141112_Madagascar.htm

 

Riaperte le relazioni diplomatiche tra Madagascar e Italia: delle ottime relazioni a distanza sembra ancora per tanto tempo… e non una distanza qualsiasi ma ore di aereo tra Antananarivo e Pretoria; senza poi dimenticare un sistema postale che già dal governo italiano è considerato inaffidabile ( almeno ci rimborsano il 75% del biglietto aereo per venire a votare per questo motivo), voli non regolarissimi e una gentilezza e disponibilità fra le migliori al mondo a livello di conversazioni telefoniche coll ambasciata stessa di pretoria.

 

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Proposte di viaggio in Madagascar per il 2015

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L’idea mi è venuta settimana scorsa, visitando di passaggio un paio di hotel che già altre guide mi avevano consigliato. Uno sopprattutto è stato da togliere il respiro; bello, bellissimo, quasi irreale… peccato che l abbiano messo in un posto di mare dove la spiaggia non è altro che mangrovia…. (vabbè che i clienti si precipitano a nosy be in spiagge anche peggio… contenti loro….).

Pero’ onestamente credo che questi due hotel siano comunque da reputarsi imperdibili anche perchè con una media di 100 euro a notte permettono un’esperienza di soggiorno che in italia pochi si potrebbero permettere (nestamente credo che siano camere che in europa varrebbero almeno 1000 euro a notte).

Per cui cogita e ricogita forse l ‘idea per utilizzarli l’anno prossimo l ho trovata e credo che possa conciliare con il secondo problema che avevo riguardo i circuiti: cioè i clienti “solo mare, sopportiamo poco la macchina e poi vogliamo rilassarci solo in spiaggia, massimo un parchetto ma senza camminare troppo”.

In pratica vorrei proporre 5 destinazioni diverse, molto vicine tra loro, di solo soggiorno mare: prenderei una decina di piccioni e un paio di fagiani con una sola fava: i clienti possono fare solo mare con piccoli spostamenti di massimo 3 ore tra una tappa e l altra; i clienti non vedrebbero per 15 giorni lo stesso orizzonte, lo stesso mare e lo stesso cameriere; potrei utilizzare degli hotel che trovo geniali e che in altre condizioni sarebbero difficilmente utilizzabili.

Per cui il circuito sarebbe con 5 tappe: una ad anakao, una verso sarondrano/ saint augustin, una verso mangily, poi salary e bekodoy o ambatomilo: vedremmo la barriera corallina più bella del madagascar, la foresta di mangrovia, quella dei baobab, la tribu dei pescatori nomadi vezo, la tribu del popolo invisibile dei mikea eppo il più bel mare del madagascar nelle ultime due tappe… adesso appena arrivo a casa ci studio e calcolo il prezzo che secondo me sara anche abbordabile sempre considerando di avere a disposizione spesso hotel da più di 5 stelle.

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Litchi come se piovesse

 

Mi trovo in questi giorni in quel di Manakara, accompagnando una coppia di Mantova in viaggio. E’ la prima volta che capito qui appena prima della stagione di raccolta dei litchi e lo spettacolo vale la pena dello spostamento. I poveri turisti si son dovuti sorbire l ‘avventura del trenino della foresta per arrivarci (150 km di ferrovia in ben 10 ore su un treno che sembra uscito da un fumetto horror) mentre io li ho raggiunti in macchina (beh non è che sia meglio la strada con una decina di km con almeno 150 curve).

Ma lo spettacolo si preannuncia già a Ranomafana con il primo albero tutto pieno di pallini rossi.

Poi subito dopo la foresta di bamboo letteralmente rasa al suolo ( ma ricrescerà al volo non vi preoccupate) per fare i panieri per contenere i frutti raccolti nelle successive settimane.

E poi poco a pcoco ecco le piante sempre più dense, dei piccoli alberi di natale tondi completamente coperti di questi buonissimi frutti… non ancora completamente rossi per via del ritardo della stagione delle piogge (ma sembra essersi risolto visto che sto scrivendo durante un bel temporale che mi ricorda il clima di milano) ma ancora tutti li.. solo qualche ragazzino a bordo strada ha già cominciato a venderne qualcuno e qualche tiratore di riscio passa sulla via sgranocchiandone un paio.

Al momento , pur tentato, evito di mangiarne perchè la tradizione locale dice che non si devono mai mangiare i primi frutti perchè danno sempre mal di pancia, ma so che fra poco anche il mercato della mia antsirabe sarà invaso e sgranocchiero intere ceste davanti al pc entro breve.

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Studiando i circuiti 2015

Sainte Marie

Alla richiesta di serena e nello di fare un nuovo circuito per non ripetere quello fatto l’anno scorso, abbiamo studiato insieme una tour che attraversa il Madagascar da est a ovest.

Si partirà dall’isola di Sainte Marie, sulla costa est del Madagascar, dove tra l’altro serena e nello potranno ammirare le danze delle balene, facilmente visibili fino a metà settembre.

Poi dedicheremo qualche giorno alla scoperta della ricca flora e fauna della costa est visitando il canale di Panagalanes e la foresta primaria di Andasibe.

dopo una giornata d’obbligo in capitale ci sposteremo verso la costa occidentale; inizialmente alla richiesta dei turisti dedicheremo un giorno alla visita delle miniere di celestina a Katsepy, poi andremo nella foresta secca di Anakarafantsika.

successivamente ci sposteremo verso nord per raggiungere l’isola di Nosy be, passando tra l’altro nelle piantagioni di cacao vicine ad Ambanja.

E’ la prima volta che propongono un tale circuito;credo che sarà molto interessante visto che affronterà due parti molto diverse del Madagascar, dall’umido e ricchissimo est al secco e arido ovest; in più passerà per le due isole più rinomate, con spiagge e mare incantevoli.

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