Fare una vacanza in Madagascar spendendo poco (prima parte: il Sud)

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Fare una vacanza in Madagascar spendendo poco (prima parte: il Sud)

Pur avendo da anni un Tour Operator e pur occupandomi di organizzare al meglio viaggi per dei turisti che vogliono solo il meglio durante la loro vacanza in Madagascar, sono stato anche io un giovane viaggiatore che voleva visitare il paese pur avendo pochissimi soldi in tasca e che era pronto a sorbirsi anche situazioni non troppo comode per poter esaudire questo desiderio.

E mi piacerebbe qui poter essere di aiuto per tutti questi giovani che si vogliono imbarcare in questo viaggio pur avendo a disposizione pochi euro.

Allora cominciamo oggi con una proposta semplice, zaino in spalla, ostelli o hotel economici e tanti spostamenti in taxi comune, il cosiddetto taxi brousse: un viaggio di due settimane tra Antananarivo e Tulear, che comprenda parecchi parchi e un bel mare.

Intanto arriverete probabilmente all’aeroporto di Ivato-Antananarivo, probabilmente nel primo pomeriggio, visto che le due compagnie più economiche , ethiopian e turkish, arrivano entrambe tra mezzogiorno e le due del pomeriggio. Purtroppo brutta sorpresa e la navetta dell’aeroporto che con 10 000 ar portava in centro è stata purtroppo soppressa: per cui il consiglio è di prendere un taxi dell aeroporto, magari suddividendolo con qualche altro turista che vi porti in centro: il prezzo dovrebbe essere sui 50 000 ar. Visto che ci siete potrete cambiare i soldi già in aeroporto alla socimad, l’ufficio cambio alle partenze internazionali che fa il migliore cambio ufficiale di tutto il Madagascar.

In centro hotel a basso prezzo ce ne sono tantissimi: uno di quelli che ho usato anch’io è il Sun City in pieno centro che con 70 000 ar da una camera pulita con buon Wifi e soprattutto una posizione centralissima per muoversi di sera; si trova appena sopra il più noto Sakamanga.

Dopo la prima notte a Antananarivo raggiungerete direttamente Fianarantsoa: per fare questo contattate la compagnia Cotisse che assicura taxi brousse ottimi veramente poco più cari di quelli di solito usati; con 25 000 ar vi siete assicurati lo spostamento fino a Fianarantosa che sono comunque più di 400 km. Si partirà alle 7 del mattino e si arriverà nel primo pomeriggio a Fianarantsoa. lì già che siete alla stazione taxi brousse cercate subito uno spostamento per il villaggio di Ranomafana, tragitto che durerà circa 1 ora e mezza. Un consiglio: inutile scendere fino al villaggio, fatevi lasciare direttamente all’ingresso del parco dove potrete o piantare la tenda o usufruire del piccolo ostello pulito e comodo che c è li vicino.

Il giorno successivo fatevi pure il grande giro del parco della durata di 6 ore. Poi riprendete un taxi in direzione di Fianarantsoa e dormite in uno dei numerosissimi alberghi della città; con 40 000 ar avrete una buona sistemazione nell’ala vecchia dell’hotel Zomatel.

Il mattino dopo prendete un taxi brousse che vi porti a Ambalavao a 50 km a sud di Fianarantsoa; una volta li trovate qualcuno che vi faccia da guida per il parco d andringitra e già nel pomeriggio potrete partire con guida e portatori in direzione di Vohitsoaka da dove cominciare 3 o 4 giorni di trekking nel parco.

Ma già alla partenza organizzatevi con la guida e con qualche cooperativa di taxi brousse perchè qualcuno vi venga a prendere all’incrocio tra la strada nazionale 7 e la strada per Vohitsoaka o preparatevi ad aspettare un passaggio da un taxi brousse vuoto a bordo strada che poi vi porti a Ihosy. A ihosy prendete subito un taxi brousse per Ranohira o Ilakaka.

Vi lascerà in centro al villaggio di Ranohira: lì il mio consiglio è di andare da Luigi il pizzaiolo che ha tre ottime camerette in affitto oltre a fare un’ottima pizza.

Giorno successivo completamente dedicato alla visita del parco di Isalo.

Il giorno successivo ancora, che ormai dovrebbe essere circa l’ottavo prendete il primo taxi brousse che trovate in direzione Tulear: anche lì vi ritroverete alla stazione della città dei taxi brousse dove prenderete un risciò che vi porti in centro: contattate l’ hotel arcobaleno, economico e con un gestore giovane italiano molto disponibile.

Il mattino dopo barca al porto (prenotate con Anakao express o Anakao Transfert ) che con circa 120 000 ar per un andata e ritorno vi porteranno ad Anakao dove vi consiglio lo splendido hotel Peter Pan che oltre ad avere camere economicissime ha anche camere a 200 000 ar circa che sono le uniche in tutta Anakao con acqua corrente e luce 24 ore su 24.

Per il ritorno vi farete portare in barca al porto di tulear e poi in taxi alla stazione dei taxi brousse dove, meglio se avrete prenotato in precedenza, troverete un veicolo che in 16 ore vi porterà di nuovo in capitale.

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Pur avendo da anni un Tour Operator e pur occupandomi di organizzare al meglio viaggi per dei turisti che vogliono solo il meglio durante la loro vacanza in Madagascar, sono stato anche io un giovane viaggiatore che voleva visitare il paese pur avendo pochissimi soldi in tasca e che era pronto a sorbirsi anche situazioni non troppo comode per poter esaudire questo desiderio. E mi piacerebbe qui poter essere di aiuto per tutti questi giovani che si vogliono imbarcare in questo viaggio pur avendo a disposizione pochi euro. Allora cominciamo oggi con una proposta semplice, zaino in spalla, ostelli o hotel economici e tanti spostamenti in taxi comune, il cosiddetto taxi brousse: un viaggio di due settimane tra Antananarivo e Tulear, che comprenda parecchi parchi e un bel mare.
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2018-04-16T04:27:54+00:00

4 Comments

  1. Annamaria 7 aprile 2018 al 20:02 - Rispondi

    Interessante

  2. Umberto 9 aprile 2018 al 9:57 - Rispondi

    Grazie per questo articolo molto interessante. Sarei interessato a sapere se un viaggio del genere nel nord del paese fosse possibile e quali sarebbero secondo te le tappe migliori, soprattutto considerando il fatto che non vorrei viaggiare di notte, quindi tratte abbastanza brevi. Inoltre mi piacerebbe sapere se ci sono particolari pericoli a muoversi nel paese solo e in modo autonomo (senza guida).
    Grazie, Umberto

    • Giorgio 9 aprile 2018 al 13:39 - Rispondi

      Ciao umberto, intanto grazie di aver riscritto qui sui commenti la mail che mi avevi mandato. Innanzitutto bisognerebbe vedere quando vieni: se è a breve scarta il nord perchè la strada tra nosy be e diego è attulamente impraticabile e rotta su 8 punti ormai da più di un mese: sarebbe un calvario incredibile fare quei 200 km in queste condizioni con strasbordi in piroga a ogni ponte saltato e cambio veicolo per quasi 10 volte.
      Poi circa il nord: sappi che da Antananarivo a ambanja, la città che sta di fronte a nosy be non c è nulla per circa 1000 km; l unica possibilità che avresti sarebbe il parco ankarafantsika a circa metà percorso , per cui dovresti prendere un taxi brousse diretto a majunga e farti lasciare sulla strada. Il casino sarà poi ripartire dovendo prendere un taxi brousse che da majunga porta a diego e che avrai precedentemente prenotato.
      Poi una volta ad ambanja avresti 4 o 5 giorni per visitarti comodamente i due parchi che ci sono sulla strada tra nosy be e diego suarez e magari ci aggiungerei qualche giorno a diego suarez.

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