viaggiatore fai da te per necessità non solo per scelta

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viaggiatore fai da te per necessità non solo per scelta2019-07-19T19:15:21+02:00

Il mio Madagascar Forum Il forum di MyMadagascar viaggiatore fai da te per necessità non solo per scelta

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    Ciao Giorgio,
    innanzitutto complimenti per il tuo blog e per le tante informazioni che dispensi qui, in tripadvisor e altrove su come organizzare splendidi viaggi nella meravigliosa isola rossa. Premetto che sono sempre stato piuttosto diffidente verso i tour operator in generale, un po’ perché abituato a viaggiare per mio conto, e un po’ perchè spesso credo che facciano terrorismo psicologico per convincere tutti viaggiatori che non ci siano altre possibilità di visitare un paese se non quella per turisti che possono permettersi sì di spendere più soldi, ma che risultano poi essere spesso anche quelli meno interessati al “Viaggio” con la V maiuscola, in cui è più importante tentare di conoscere per davvero le peculiarità del posto che si sta visitando, anche se significa a volte doversi adattare, senza pretendere a tutti i costi di trovare dall’altra parte del mondo le stesse comodità che si hanno a casa. Non voglio essere frainteso, io rispetto che ognuno viaggi nei modi e nello stile che più gli aggrada, ma proprio per questo mi piacerebbe che anche chi si puù permettere di farsi allestire una mega cena extra lusso, con camera da letto con lezuola in seta in una tenda sulle Ande a 5000 metri di quota dove si arriva solo con due giorno di cammino a piedi, rispettase chi invece arriva lì solo per restare in compagnia della natura e del silenzio, ed evitasse quindi di farsi allestire ad esempio anche una discoteca a cielo aperto che poteva benissimo trovare gia pronta a lluso e di più belle a mikonos, come a Rimini o ad Ibiza. Forse la più vera verità, chissà, è che davver, come mi han detto alcuni di questi personaggi, io sono solo un rosicone e critico semplicemente perchè non mi posso permettere gli stessi sfarzi. Sarà, ma io non avendo mai avuto gran disponibilità economica, mi sono sempre imposto di risparmiare su tutto il resto e testardamente ostinato ad arrangiarmi con quello che riesco a mettermi da parte piuttosto che a rinunciare a viaggiare del tutto e restarmene a inebetire al paesello, con tutto il rispetto, che di paeselli ce n’è di molto belli.
    Tornando a te però, dalle varie cose che hai scritto, non mi sei affatto sembrato così. Certo fai il tuo lavoro (anche molto bene a giudicare dai feed back dei tuoi clienti) ed è ovvio che devi guadagnarci qualcosa, certo, ma non mi sembri goderci di gusto a tarpare le ali a chi invece proprio non riesce a permettersi i bellissimi e ultracomodi servizi di un tuor operator che, e va bene ok lo ammetto, PIACEREBBERO ANCHE A LUI ECCOME!
    Quindi, visto che dopo l’estremo sud del Marocco, tutto il Vietnam da Nord a sud, dal mare a i monti e il Perù andino, quest’anno avrei scelto come meta proprio il Madagascar, mi sono deciso a chiederti un aiuto.

    Ormai ho già prenotato i voli, e già lì e stato minato di brutto il budget che avevo inizialmente preventivato. Poi, qualunque giro o programma io cerco di mettere giù, compaiono difficoltà, lungaggini e rischi di imprevisti nei trasporti, e se non sono sicuro del programma alla fine faccio anche fatica a prenotare dove dormire per non rischiare poi di perderci i soldi perchè qualcosa va storto e non si arrivi in tempo per la data prenotata….uff

    CREDIMI NON TI FACCIO PERDERE CLIENTI!!! Clienti validi intendo, perché da come ti ho detto, con me avresti ben poco da guadagnarci economicamente, anzi. Infatti, a parte l’amico “sventurato” che verrà con me, tutti i miei parenti, conoscenti e amici, viaggiano con standard moooolto più alti dei miei e avrei ben piacere a farti pubblicità, anche perché credo davvero che i tuoi tour siano validi e a prezzi più che onesti.

    Ma ormai siamo in ritardissimo, manca poco più di un mese alla partenza, e inizio ad essere un po’ preoccupato di non venirci a capo.
    Avremo 20 gg pieni con arrivo ad Antananarivo la sera tardi di venerdì 6 settembre e rientro in Italia la notte tra il 26 e il 27. E il mio istinto primario mi dice di partire comunque e vivermi il viaggio giorno per giorno all’avventura, organizzandomi man mano lì sul posto. Però…visto che ti ho trovato…lo prendo come un segno del fato…e provo per una volta ad essere consigliato più che avventato.

    Ecco dunque quella che al momento è la bozza (mooolto ideale) delle nostre desiderata:

    *giorno 7 settembre: mattina partire subito con mini bus Cotisse verso Fianarantsoa, o in taxi brousse verso Ambositra (ci piacerebbe anche fare escursione ai villaggi Zafimaniry);

    *8 sett: dovremmo raggiungere Ranomafana per la sera; e da lì, la mattina dopo,

    *9 sett: visitare il parco al mattino, facendo anche itinerario lungo che tanto per noi più si cammina a piedi e più ci si gode la vacanza, e la sera ripartire già verso Ranohira;

    *10 sett: parco de l’Isalo (anche qui fare bella escursione fino alle piscine naturali e prenderci un po’ di tempo per avvistamento animali) e poi tentare di arrivare a Tuléar per la notte;

    *11 sett, Prendiamoci anche un giorno in più

    *12 sett per margine di imprevisti e diciamo che poi dal…

    *13 sett decidere se inmarcarci al mattino presto verso Anakao e passare lì due giorni, ma più per tentare di vedere megattere che per stare spaparanzati al sole o…, E QUI SERVIREBBE DAVVERO UN TUO SUGGERIMENTO DIVINO, riuscire a trovare un 4×4, con autista, anche mettendoci in contatto con altri viaggiatori e dividere così almeno per 4 la spesa, e iniziare a risalire la costa, in varie tappe, fino a Belo sur mer e poi a Morondava.
    Nel caso proprio non ci si dovesse riuscire, valutata anche ipotesi di riprendere un taxi brousse per rifare a ritroso la RN7 fino ad Antsirabe per poi, sempre in taxi brousse arrivare a Morondava tramite la Rn34/35. Lo so, sarebbero 15 ore (oltre ad attese ed imprevisti) la prima tratta, più altre 13 (sempre più attese ed imprevisti), la seconda, ma che dobbiamo fare, rinunciare anche solo a provarci? GIAMMAI! ahahah
    In ogni caso, diciamo che per il giorno…

    *19 sett: sera riusciamo ad essere a Morondava;

    *20 sett: servirebbe comunque un 4×4 per raggiungere Bekopaka (ho giò inviato mail con richiesta informazioni a 2 o 3 strutture lì della zona per capire se conviene organizzare con loro transfert e anche escursione agli Tsingy);

    *21 sett e 22 sett: piccoli e grandi Tsingy;

    *23 sett: rientro a Morondava;

    *24 sett: Facendo magari tappa a Miandrivazo, piuttosto che nella tua città, Antsirabe, avviarci verso la capitale;

    *25 sett: arrivo con comodo ad Antananarivo

    *26 sett: giornata a letto morti in albergo ad Antananarivo AHAHAHA, in attesa del volo dopo mezzanotte.

    *27 sett: rientro in Italia.

    Che dici, hai tempo e voglia di dare un’occhiata a questo papiro e dirmi tutte le cose che non tornano e propormi comunque un tuo preventivo nel caso tu non fossi già in overbooking per settembre e io vincessi un’inaspettata somma di denaro da chissà quale lotteria a cui non gioco?
    Per me basterebbe che tu lo facessi però con lo stesso spirito con cui hai scritto sul blog il famoso pezzo per giovani studenti backpaker squattrinati, perché vedi, a volte possono esistere anche viaggiatori non più giovani, non più studenti ma ancora squattinati e sempre più backpacker per disperazione più ancora che per passione, e la loro voglia di conoscere il mondo dovrebbe essere comunque alimentata…almeno con la speranza.

    In ogni caso, GRAZIE GRAZIE GRAZIE per tutte le dritte che, a tua insaputa, mi hai comunque già dato e, se poi ci sarà tempo e modo, mi piacerebbe anche parlare del tuo bellissimo progetto di sviluppare centri di studio della lingua italiana in Madagascar. Il mio non essere agiato, nonostante l’età avanzata, è anche dovuto un po’ al mio tentativo di guadagnarmi da vivere con il teatro, in un paese come l’Italia in cui, pur essendo tutto un magna-magna sono riusciti a convincerci quasi del tutto ormai che l’unica cosa con cui non se magna è proprio la cultura. Per fortuna che io ho pensato bene, anche in questo di non rassegnarmi e, povero per povero, di laurearmi, con lode, a 35 anni, in scienze dell’Educazione, con una tesi sul potere formativo della lettura ad alta voce della Divina Commedia e della poesia in genere. Per cui, nel caso potesse mai servire a te e agli amici malgasci, do la mia disponibiltà fin da ora a collaborare ai vostri progetti didattici, ricambiando con la mia voce alla vostra cortesia: ne sarei veramente lieto oltre che onorato.

    Bene. Direi che è davvero tutto. Scusa per essermi così tanto dilungato e ti invio un caro saluto.
    A presto

    domenico

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