Lo street food in Madagascar

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Lo street food in Madagascar

Oggi iniziamo un excursus in tre parti che riguarderà un argomento che interessa sempre di più i turisti che vengono dall’Italia, probabilmente per la moda crescente che ha questo tipo di cibo nella nostra patria.

Quest’oggi la prima parte riguarderà gli elementi tipici dell’alimentazione malgascia che si comprano pronti per strada: una lista non esaustiva di prodotti da ogni parte del Madagascar, alimenti che a volte troviamo ovunque altri invece tipici solo di certe regioni.

Spesso li vedete nelle vicinanze dei mercati, cotti sul fatapera, un piccolo fornello a carbone in latta, su grosse pentole in alluminio e serviti ancora bollenti, spesso avvolti da pagine di giornale.

I malgasci sono molto attirati da questi prodotti, economici, calorici e che permettono di non dover cucinare a casa che qui più che altrove è un lavoro lunghissimo che inizia con l’andare a prendere l acqua alla fontana, accendere il carbone e finisce con il lavaggio stoviglie in giardino.

Sambossa

sambossa

Iniziamo con un prodotto che c è veramente ovunque e che è il più rappresentativo forse delle influenze indiane sull’isola: il sambossa.

Di forma triangolare, ripieno di carne o pesce con l aggiunta di cipollotto verde è spesso accompagnato da salse piccante; meglio mangiarlo sempre bollente, appena uscito dall’olio in modo che la sua pasta esterna di riso sia ancora croccante e asciutta.

Nem

nem

Cugino del Sambossa ha una forma cilindrica ed è solo vegetariano: in base alla stagione i suoi ingredienti variano ma viene sempre presentato ammucchiato in piramidi su dei banchetti. Risulta molto più croccante del precedente e anche qui per gustarlo appieno bisogna che sia appena uscito dall’olio; non fidatevi mai di quelli freddi che magari sono lì dal giorno prima.

Mofo-Anana

mofo anana

Mofo è un po la parola che associa un prodotto a base di farina. C’è il mofo baolina, di forma completamente sferica, fatto di farina zucchero e latte concentrato e poi fritto che è l’alimento base della colazione dei bambini, il mofo gasy fatto di farina di riso poi mischiata con acqua e poco zucchero e cotta in un sistema tra il forno e il grigliato, il mofo sira che è la versione salata del mofo gasy e il mofo-ananana, fatto di una pastella classica di farina con l aggiunta di erbette e a volte cipolla e pomodoro a pezzettini, poi fritto in olio. Buonissimi ma molto ricchi in olio non bisogna mai esagerare. Attenzione che vi sarà proposta come sempre la salsina piccante ma è fatta di habanero, i peperoncini fra i più forti al mondo.

Masikitas

masikitas

Sono Spedini cotti direttamente su una griglia in ferro davanti a voi; spennellati costantemente di riso sono formati da due pezzi di carne di zebu e in mezzo un pezzo di gobba di zebu, tenuti insieme dallo spiedino fabbricato a mano dal bamboo, nella versione classica; esiste poi una versione più ricca fatta con pezzi più grossi di cuore di zebu con cipolla e peperoni verdi.

Si è solito usarli per accompagnare una birra al tramonto e sono veramente molto saporiti.

Koban dravina o koba akondro

Koban dravina o koba akondro

Come successe a me vi sembrerà a prima vista un trancio di tonno affumicato; lo si vede spesso in città , ancora più spesso vicino alle scuole o nei punti strategici di passaggio degli studenti perchè viene usato come merenda a metà mattinata

E’ un blocco unico che viene tagliato a fettine e servito su un foglio di giornale ed è fatto di una pasta di banana, arachidi miele e zucchero, tenuta insieme da una foglia di banano e fatta cuocere in forno per ore.

2018-04-16T04:27:13+00:00

3 Commenti

  1. Giorgio 11 aprile 2018 al 17:27 - Rispondi

    Sono solo i più rappresentativi: me ne sono dimenticati decine, dalla banana fritta che adoro al sandwich all’insalata di carote ai piatti a base di riso che però secondo me già non fanno più parte del vero street food

  2. Enrico 11 aprile 2018 al 19:54 - Rispondi

    A tulear si trova spesso il cd compose’: pasta fredda, insalata russa e carote o cetrioli in insalata.

    • Giorgio 13 aprile 2018 al 6:38 - Rispondi

      Enrico ciaoooo, ma l insalata russa ti posso assicurare che sia il miglior prodotto dimagrante sulla terra; la sola volta che l ho provata ho passato tre giorni al cesso in gravissime condizioni perdendo 3 o 4 kili; dovrei riprovarla visto il sovrappeso che ancora ho. Il vero streetfood a tulear è il pescione grigliato sulla spiaggia o a chi gli piace i pescetti fritti.

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